alle prese con una verde milonga


giovedì, 13 maggio 2004

Nancy Reagan come Fini, ma nel 1983

Nella puntata di stamattina di Arnold, stranamente seriosa e della serie 'ci divertiamo in modo intelligente', una Nancy Reagan d'annata raccontava ad una classe di scolaretti la storia di un ragazzo molto intelligente che però da quando aveva 14 anni fumava marijuana e viveva in una specie di torpore, in un mondo tutto suo, finché non ha preso a drogarsi sempre di più, perché "ragazzi, dovete capire che non è vero che c'è distinzione tra droghe leggere e droghe pesanti."
Ma dopo 'sta puntata Fini non si è più aggiornato?
postato da valentinaines | 23:48 | commenti (4)

viaggio (a casaccio) intorno a Media quotidiano

Lo dico. Prendo forza e lo dico. "Media quotidiano" è stata una grande delusione. Non ho letto ancora altri pareri in giro, ma intanto dico la mia.
Tralasciamo lo scioglilingua di presentazione di Adinolfi ("Quel che è non è quel che sarà"), o i numerosi errori di stampa e di suddivisione delle sillabe negli a capo - cosa piccola, ma fastidiosa - per dire, ad esempio, che mi sembra noioso e poco significativo riportare i sommari dei tg nazionali. Si apprezza l'idea, ma la lettura ne risulta pesante e inconcludente. Meglio sottolineare a cosa si è dato più o meno peso, invece che replicare il sommario per intero, quasi si stesse riassistendo ai tg.
L'inserto con tutti i manifesti elettorali, che vorrebbe essere una simpatica pensata, in realtà è ciò di cui più spesso capita di leggere sui blog (il presente compreso), il che non ha senso, credo.
L'idea più contraddittoria e, ripeto, noiosa, è l'articolo a pagina 4: "Viaggio (a casaccio) intorno alla blogosfera". Dunque, se conosco questo giornale e, non vedendo l'ora di sfogliarlo, ne ho comprato la prima copia, è perché ne ho letto sui blog. Credo che sia così per la maggior parte (o tutti?) di coloro che oggi l'hanno comprato. Come si sa (e si sa perché se ne è letto, sapete dove?, sui blog - in primis, ovviamente, quello di Adinolfi) è un giornale di blogger. Certo, non dei blogger, come il direttore tiene a precisare, ma di blogger, comunque. Allora, spiegatemi, che senso ha riproporre il solito trito e ritrito articolo su cos'è un blog, quanto è facile aprirlo, che ci sono dei cosi detti 'piattaforme' (non vi spaventate, è una parola brutta, ma non fanno male a nessuno) che in pochi minuti e con domande facili facili vi fanno avere il vostro weblog (ah già, scusate, ho dimenticato di dirvi che blog è la contrazione di web-log) e così via con le solite storie.
Ma poi a casaccio de che? Granieri, Macchianera, tizi sconosciuti direi. Boh, se devi farlo sto viaggio, fallo a casaccio per davvero, suggerisci dei blog sconosciuti e interessanti, che la blog bar ce l'hanno tutti.
Che se non l'hai capito si nasconde un blogger in ognuno di noi.
postato da valentinaines | 17:45 | commenti (2)

martedì, 11 maggio 2004

Corriere a Cuba - spot con svista

Ieri mi è capitato di vedere la pubblicità di Dietorelle Next, lanciata da pochissimi giorni. Ecco più o meno che succede:

La storia di questo primo spot, vede un gruppo di amiche su un autobus godersi una giornata insieme, scherzando tra loro e consumando con gusto le NEXT. Intorno a loro sempre più persone iniziano ad osservarle con interesse, fino a quando, dopo aver estratto l’ultima caramella dal sacchetto, una delle ragazze la lascia cadere per sbaglio fuori dal bus, provocando la reazione degli altri passeggeri che si lanciano sul campanello per fermare l’autobus e saltare fuori alla ricerca della tanto bramata caramella. Il claim recita: “NEXT. Magari non finissero mai.”

Insomma, la scena è il classico e allegro autobus scassato cubano, tanto che lo spot è stato girato in parte a Cuba. Ad un tratto sul suddetto autobus si scatena un bel po' di confusione, tanto che i passeggeri, quelli tranquilli, guardano la scena anche un po' intimoriti. Tra gli altri una signora lancia per un attimo lo sguardo oltre il giornale che sta leggendo, per poi nascondercisi dietro subito dopo. Ora - magari mi sbaglio, ché l'ho vista di fretta, ma non credo - sapete che giornale stava leggendo la signora cubana sull'autobus cubano?? La pagina Cultura del Corriere della Sera!

postato da valentinaines | 10:51 | commenti

lunedì, 10 maggio 2004

los latinos dormientes

(se non è spagnolo, o argentino, magari è esperanto. Non si sa mai.)

Manco da un bel po'. Cercherò con qualche post di giustificare la mia lunga assenza, partendo dalla fine.
Grande delusione Nalbandian nella finale degli Internazionali d'Italia (pardon, Telecom Masters) di oggi pomeriggio. Voglio dire, pago 13, e dico 13, e ribadisco 13, ricchissimi euri e tu giochi una finale così?? La verità è che pagare 13 euro per una finale degli Internazionali è di per sè una gran bella soddisfazione, ma speravo in una partita più entusiasmante. A parte un paio di esaltanti prodezze sia di Moya che di Nalbandian, l'andamento è stato piuttosto piatto. Nalbandian dormiva, a parte lanciare urla forsennate, o palline oltre le tribune, o la racchetta per terra, in fulminei guizzi di coscienza - in cui guardava il tabellone, capiva che quel Nalbandian scritto lì era proprio lui, e che quei punti brutti brutti erano di fianco al suo nome mica per caso - dopo i quali però inevitabilmente ricadeva in un sonno irrimediabile.
Per fortuna ad un certo punto c'ha pensato Paolini (Mr. Presenzialista) a movimentare un po' la situazione, mettendosi a contestare non si sa per cosa, ma purtroppo l'hanno rimandato via subito. Contestato anche il presidente del CONI, stavolta dal pubblico tutto, durante la cerimonia di premiazione. Pare c'entri qualcosa la situazione dei club di calcio, ma non so dire di più. Fatto sta che in quei 5 minuti il narcolettico è diventato Moya, che pareva non avesse troppo capito che aveva vinto.
E vabbè. Comunque io i pretesti per urlare e battere le mani ed esaltarmi sono riuscita a trovarli lo stesso, e l'anno prossimo ci rivado. Tiè.
postato da valentinaines | 01:17 | commenti

sabato, 01 maggio 2004

a Castellì, ma falla finita!

Eh eh, questo sì che m'è piaciuto! Grande Tabasso!

postato da valentinaines | 01:26 | commenti

coerenza

Mica è un caso se abito a San Giovanni!

postato da valentinaines | 01:22 | commenti (1)